E' il cuore e l'anima dell’Associazione e della Radio.
Raggruppa chiunque desideri trasformare il proprio volontariato in un cammino di fede. Al tempo stesso unisce chiunque si senta di dare alla Cappellina e alla Radio un apporto più intenso di collaborazione, di preghiera, di dedicazione delle proprie sofferenze ed anche un più concreto e costante aiuto economico.
Suggerisce un particolare impegno di ascolto e di frequentazione, nella consacrazione a Maria Santissima, devotamente pregata nella Cappellina o tramite Radio
Si può aderire alla Comunità secondo tre gradi di appartenenza così definiti:
Per maggiori ragguagli, si può contattare la Comunità ai numeri telefonici di Segreteria. Tel: 031 64 52 14
La "Comunità di Maria" è quindi:
Alla "Comunità di Maria" possono appartenere tutti i fedeli:
Le uniche condizioni richieste sono:
Proprio perchè la chiamata alla "Comunità di Maria" sia possibile a tutti, tre sono le modalità di appartenenza:
La scelta di uno dei "tre gradi" di appartenenza alla "comunità di Maria", svverrà secondo il cuore e le possibilità di ognuno. La richiesta di partecipazione alla "Comunità di Maria" si compie, dopo aver pensato e pregato, attraverso un apposito modulo di "domanda", da richiedere presso la "Cappellina di Maria".
Chi desidera e si impegna a partecipare alla "Comunità di Maria" può presentare la sua "domanda scritta" con una particolare cerimonia, durante il "Cenacolo" di ogni 1° sabato del mese
Presentata la "domanda", ognuno vivrà la sua "vita di comunità" secondo il grado scelto, per un periodo di prova. Dopo il periodo di prova, chi desidera far parte, "con cuore sincero e in offerta d'amore", alla Comunità, farà una "speciale Consacrazione a Maria nella Comunità di Maria".
Queste speciali "Consacrazioni a Maria nella Comunità di Maria" si terranno due volte all'anno: la Domenica dopo la Festa dell'Annunciazione (25 marzo) a ricordo dell'"Eccomi!…" di Maria; la II Domenica di Settembre, a ricordo di "nascita - nome - dolori" di Maria.
Impegni di formazione, preghiera e servizio per vedere con quale grado di partecipazione è possibile appartenere alla "Comunità di Maria"
Fondamento spirituale della "Comunità di Maria" è il "Cenacolo", inteso come "vita di intimità" nelle sue "quattro tappe evangeliche":
Questo "sguardo interiore alla Mamma" sentiamo che Lei desidera sia concretizzato in queste "piccole regole", sulla scia delle Sue "Dodici virtù" e qui solamente elencate come "impegno", rimandando l'approfondimento teologico, morale e ascetico alla riflessione personale e al "momento di formazione" della Comunità:
1-2-3) "Fede - Speranza - Carità", coltivate e vissute mediante la Preghiera, che deve essere sentita come il fondamento della Comunità, dandole quindi il primato su tutti e su tutto.
Da questi "momenti di preghiera" ciascuno arriverà, con l'aiuto della Mamma "tutta preghiera e tutta amore", alla "vita di preghiera" e alla "preghiera di vita", compiendo tutto con Lei, per Lei e come Lei, che tutti e tutto porterà a Gesù.
Tanto più si vivrà questa "spiritualità del Cenacolo", quanto più si terrà il cuore fisso a Maria per contemplarLa e imitarLa nei cinque momenti essenziali della Sua vita e della Sua missione:
Tutti sentano che il denaro che usiamo è un "dono della Mamma" e il frutto di costosi sacrifici da parte di tanta gente per lo più povera.
Quindi:
E ricordiamoci tutti che, se è vero quello che dice Gesù: "ogni operaio è degno della sua mercede", la più bella, la più grande, la più vera ricompensa a tutti i nostri sacrifici, lavoro, occupazioni, sarà "il Cielo".
NB: Sia gioia per tutti i membri della Comunità sostenerla anche "coi propri beni", come la primitiva Famiglia Cristiana (Atti 2,44-45)
E' la "virtù-perla" di Maria, e quindi anche nostra, se vogliamo come "figli" assomigliare alla "Mamma", secondo il particolare stato di vita a cui siamo stati chiamati.
Ed è una virtù talmente intima e personale, che ne lasciamo a ciascuno la difesa e il perfezionamento mediante la stesura di un "programma di comportamento" che porterà dal "rinneghi sè stesso" evangelico alle gioie vere e profonde, di poter "gustare" in positivo quanto sia bella e dolcissima l'intimità con Gesù.
Se ha ubbidito il "Verbo-Gesù" fino a farsi "Carne" e fino alla "Croce" per essere il Redentore degli uomini... se ha ubbidito Maria col Suo "sì" dell'Annunciazione, che l'ha fatta Madre di Dio, e col Suo "sì" del Calvario, che l'ha fatta "Madre nostra"... se hanno ubbidito i Santi fino al completo annientamento di sè, quanto dobbiamo amare anche noi questa virtù, che è certo tra le più importanti e fondamentali, insieme alla carità fraterna, per costruire una vera Comunità!
Quindi:
E' il fondamento di tutte le altre virtù, perchè è il fondamento della Redenzione:
Anche noi dobbiamo amare tanto, tantissimo, l'umiltà:
"L'amore del Cristo ci spinge..." (S.Paolo - 2Cor.5,14)
Anche noi:
E' la "compagna" indivisibile dell'umiltà, secondo le parole-invito di Gesù stesso: "Imparate da me che sono mite ed umile di cuore" (Mt. 11,29)
Sia quindi anche per noi la virtù:
La "Croce" è il mezzo scelto da Gesù per operare la Redenzione.
"Il Signore ama chi dona con gioia".
E' la virtù che più ci fa assomigliare a Dio, Amore-Bontà-Misericordia infinita.
E' la virtù che ci fa degli "altri Gesù", perchè ci fa agire con un po' di quel Suo "amore totale" che l'ha portato a dare la vita per noi e che ci fa sentire ogni istante nel cuore: "Amatevi come io vi ho amati"... cioè senza misura...
In una Comunità non ci può essere Dio se non c'è Bontà - amore vero - carità fraterna: "Dove c'è carità e amore, lì c'è Dio"..., e a questo la preghiera deve portare.
Altrimenti, come fa capire Gesù con i Suoi: "Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti …", correremmo il pericolo che sia solo ipocrisia.
Quindi:
Mamma,
Ti ringraziamo per averci chiamati a far parte della "comunità di Maria",
la Tua e nostra Comunità
nel 1° grado di "Interni e seminterni"
nel 2° grado di "Collaboratori"
nel 3° grado di "Sostenitori".
Fa che sentiamo questo come un prezioso dono del Tuo Gesù, che ci chiama, attraverso il Tuo cuore materno, ad essere:
"intimi" con Lui, con Te e tra di noi, attraverso
una preghiera personale e comunitaria profonda
una formazione viva nel "Cenacolo della Comunità" e in tutti i momenti formativi della Cappellina e di Radio Mater
una carità cordiale tra noi e verso tutti;
"santi" col cuore sempre fisso su di Te per vivere ogni istante le "Tue virtù", così da diventare anche noi, come Te e col Tuo aiuto, "altri Gesù";
"apostoli di Verità e di Amore" con la gioia, anche se costosa, di consumarci ogni giorno, nella Chiesa e come Chiesa, per portare avanti il "Tuo disegno qui"
nella Comunità
nella Cappellina in Radio Mater
nel "Centro Mariano" che attendiamo da Te.
Mamma, fa che siamo "Tuoi veri figli"
tutti Tuoi
totalmente Tuoi
per sempre Tuoi.
E Tu sii di "questa Tua Comunità"
Mamma
Regina e guida,
sostenendo sempre col Tuo aiuto
chi ci dirige e ci aiuta nel Tuo nome
e chi viene o ci ascolta con fede e amore,
per far parte con Te tutti insieme e sempre più vivamente della "stupenda famiglia" della Trinità e della Chiesa
in terra e in cielo.
Amen.
O Donna vestita di sole, con la Luna sotto i Tuoi piedi e attorno al capo una "corona di dodici stelle", che ci inviti a "scoprire la nostra strada di santità", aiutaci a camminare sulla "Tua strada di santità" tracciata da "queste Tue dodici virtù":
la Tua Fede
per saper mettere ogni giorno al primo posto Dio, la Sua Presenza, la Sua Parola, l'Eucaristia, la Preghiera
la Tua Speranza
per saperci fiduciosamente abbandonare in tutto ai Suoi disegni e alla Sua volontà, persuasi che sono sempre il nostro bene
la Tua Carità
per amarLo veramente con tutto il cuore e fare tutto solamente per Lui
la Tua povertà
per usare le cose della terra solo per il necessario alla vita o per un giusto risparmio e il resto donarlo in opere di bene
la Tua castità
per vivere in totale purezza di pensieri, desideri, sguardi, parole, affetti e azioni secondo il nostro particolare stato di vita (sacerdotale, religioso, matrimoniale, giovanile)
la Tua ubbidienza
per piegare sempre la nostra volontà alla legge e alle ispirazioni del Signore, alle disposizioni e inviti dei Superiori o Genitori, ai suggerimenti del Confessore o Direttore Spirituale
la Tua umiltà
per essere "vite nascoste con Cristo in Dio" che non cercano di emergere ma solo di essere strumenti delle "opere di Dio" anche nelle umiliazioni e incomprensioni
la Tua dolcezza
per avere un cuore e un sorriso per tutti
la Tua bontà
per dir bene e voler bene a tutti, come unica vera Chiesa di Gesù, e per tutti sacrificarsi fino al "tutto è compiuto" di Gesù
il Tuo spirito di sacrificio
per saper rinunciare a tutto ciò che è male e ripararlo con ogni forma di penitenza
la Tua gioia anche nella sofferenza
per saper accettare ogni prova anche dolorosa così da completare in noi la Redenzione di Gesù
il Tuo fervore anche nelle aridità
per non lasciarci mai vincere dalla pigrizia, dalla superficialità, dalla freddezza, ma fare tutto con l'ardore e la fedeltà dei veri apostoli
Mamma!
Che sia per tutti così! ...
Amen.
Ti abbiamo affidato e Ti affidiamo nuovamente:
il corpo con i suoi sensi
l'anima con le sue facoltà d'intelligenza, memoria, volontà, libertà
la mente con i suoi pensieri, giudizi, desideri, intenzioni
il cuore con i suoi sentimenti e affetti
tutte le nostre azioni
le gioie e le sofferenze
il raccoglimento e la preghiera
la presenza e la vita di Dio in noi
i sacrifici e le rinunce
i difetti e le virtù
ciò che abbiamo e possediamo
il tempo e le nostre doti
il lavoro e ogni nostra fatica
Ti affidiamo anche:
le nostre famiglie
le radio ecclesiali
tutta la Chiesa
e tutta l'umanità, soprattutto la più sofferente.
Aiutaci, o Mamma, a vivere con Te e come Te, per vivere in intimità con la Santissima Trinità.
Sentiamo di essere Tuoi e ne proviamo tanta gioia.
Sentiamo che possiamo fidarci di Te e confidare in Te.
Che le Tue braccia aperte siano per noi un invito continuo a venire a Te, perché Tu ci possa portare al Tuo Gesù
con il Vangelo
e il Rosario
che tieni fra le mani e offri a noi come segreti di santità.
Come è bello, o Mamma, sentirci sul Tuo cuore e abbandonarci a Te.
Fa che sia sempre così nel tempo e nell'eternità.
Amen.
Anche oggi mi consacro a Te, Mamma,
per essere tutto Tuo.
Mettimi nel Tuo grembo
e con lo Spirito Santo formami
un "altro Gesù".
Aiutami in ogni istante a fare ogni cosa
"in Te" come mia "Mamma"
"con Te" come mio "Modello"
"per mezzo di Te" come mio "Aiuto"
"per Te" come mio "Amore".
Fa che non sia più io a vivere
ma Tu a vivere in me,
perché vivano in me totalmente e per sempre
Dio Padre, Gesù e lo Spirito Santo,
che mi impegno a testimoniare davanti a tutti
e che un giorno prego di poter contemplare
faccia a faccia, in una gioia senza fine,
con Te nella "Casa del Cielo".
Amen.